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Sabato 7 maggio 2011 è stata istituita a Mandas la sezione comunale dell'A.D.M.O.

Il Consiglio Direttivo dell'A.D.M.O.  era rappresentato dal Prof. L. Contu, dalla Sig.ra A. Fulgheri, e dalla Sig.ra A. Urru.

 Hanno partecipato all'evento,  aperto da una conferenza del Prof. Licinio Contu su 'Donazione e uso delle CSE', autorità politiche, religiose e sanitarie del Comune.

 
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I Risultati dei Trapianti di CSE da Donatore PDF Stampa E-mail
Sono stati già riportati in dettaglio i risultati che si ottengono oggi nei trapianti allogenici di CSE midollari e periferiche, nelle diverse patologie, utilizzando donatori HLA identici selezionati nei Registri (v.paragrafo 7). Alcune casistiche danno dei risultati migliori, in termini di sopravvivenza, nei trapianti allogenici di CSE da donatori familiari, rispetto a quelli da donatori non familiari. Ma questo è probabilmente dovuto al fatto che fino a qualche anno fa (e in diversi Centri ancora oggi) si sono selezionati i donatori nei Registri in base a criteri di compatibilità non sufficientemente rigorosi, specialmente per gli alleli HLA di classe I, per cui molti trapianti considerati HLA identici erano in realtà incompatibili. Due fratelli che hanno ereditato dai genitori gli stessi aplotipi HLAA, B e DRB1 (anche se determinati a livello sierologico o molecolare a bassa risoluzione, sono identici con altissima probabilità su tutta le regione HLA a livello genomico, dal locus A al locus DQB1. Invece due soggetti non familiari che hanno alleli A e B identici a livello molecolare a bassa risoluzione, e alleli DRB1 identici ad alta risoluzione, hanno ancora forti probabilità di essere differenti , e quindi incompatibili, ai loci A,B,C,DQA1 e DQB1.
Perciò è scorretto mettere a confronto i risultati dei trapianti da donatori familiari sicuramente HLA identici con quelli dei trapianti da donatori non familiari HLA simili, ma non identici. Gli studi dell’equipe del Centro Trapianti dell’Ospedale R.Binaghi di Cagliari, hanno dimostrato che nei pazienti talassemici, quando l’identità HLA tra donatore e ricevente è dello stesso livello di quella di due fratelli, i risultati dei trapianti sono sovrapponibili.
Da quando la selezione dei donatori del Registro è fatta, per la compatibilità finale, su donatori e riceventi tipizzati su DNA ad alta risoluzione per i loci HLA-A, B, C, DRB1, DRB3/4/5, DQA1 e DQB1, i risultati dei trapianti non familiari sono sovrapponibili a quelli dei trapianti familiari anche nelle patologie onco-ematologiche.
 

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