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Sabato 7 maggio 2011 è stata istituita a Mandas la sezione comunale dell'A.D.M.O.

Il Consiglio Direttivo dell'A.D.M.O.  era rappresentato dal Prof. L. Contu, dalla Sig.ra A. Fulgheri, e dalla Sig.ra A. Urru.

 Hanno partecipato all'evento,  aperto da una conferenza del Prof. Licinio Contu su 'Donazione e uso delle CSE', autorità politiche, religiose e sanitarie del Comune.

 
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Il Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo PDF Stampa E-mail
Il Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (RIDMO o IBMDR) è stato istituito il 28.8.1989 presso l’Ospedale Galliera di Genova su indicazione del Gruppo Collaborativo per la Tipizzazione Tissutale (GCTT), oggi Associazione di Immunogenetica e Biologia dei Trapianti (AIBT). All’atto della costituzione del Registro Italiano fu deciso che:
1. ogni regione d’Italia avrebbe dovuto provvedere a realizzare un Registro regionale di donatori di midollo osseo;
2. il Registro nazionale sarebbe stato ottenuto dalla convergenza di tutti i Registri regionali;
3. la responsabilità dei Registri regionali sarebbe stata affidata di norma ai Centri di Riferimento Regionali per i Trapianti, in quanto coincidevano nella maggioranza dei casi con i Centri di Tipizzazione tissutale di maggiore esperienza;
4. la responsabilità del Registro nazionale veniva affidata all Centro trasfusionale dell’Ospedale Galliera di Genova;
5. la partecipazione di nuovi laboratori di tipizzazione tissutale dei donatori da iscrivere nel Registro doveva essere sottoposta preliminarmente a opportuni controlli di qualità;
6. Il Registro nazionale doveva dotarsi di:
• Una rete telematica di connessione con il Registro Europeo (Leiden), con i Registri regionali, e con i Centri di TMO italiani affiliati al GITMO (Gruppo Italiano Trapianti Midollo Osseo)
• Un programma idoneo alla gestione di un registro di vaste proporzioni.
Ma è solo nel 2001 che lo Stato ha riconosciuto formalmente il Registro Italiano (Legge n°52 del 6 marzo 2001) col nome di IBMDR (Italian Bone Marrow Donor Registry), ne ha precisato il ruolo e le funzioni, ed ha stabilito che al Registro Italiano afferiscono i Registri Regionali di tutte le regioni d’Italia (V.Fig.14). Il Registro Italiano ha saputo far fronte efficacemente a tutti gli impegni, ha incrementato progressivamente il numero di donatori, anche se non tutte le regioni d’Italia hanno potuto contribuire in eguale misura.
Il Registro italiano conta oggi circa 340.000 donatori, pari a 5,8 donatori per 1000 abitanti, ed ha reso possibile al 30.6.2006 il trapianto di midollo osseo per 1509 pazienti di cui 1016 in Italia e 493 all’estero. Alla stessa data sono stati trapiantati in Italia 2419 pazienti, di cui 1016 da donatori italiani e 1403 da donatori esteri. Il 16 Novembre 2005, i donatori di midollo iscritti nei Registri di tutto il mondo hanno superato i 10 milioni, e più di 50000 pazienti hanno potuto avere un trapianto di midollo osseo da donatori non familiari.
Oggi in Italia circa 15 pazienti vengono trapiantati ogni mese da donatori non familiari, e la possibilità di trovare nel Registro Italiano un donatore HLA identico per un paziente è mediamente superiore al 60%.
 

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