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Sabato 7 maggio 2011 è stata istituita a Mandas la sezione comunale dell'A.D.M.O.

Il Consiglio Direttivo dell'A.D.M.O.  era rappresentato dal Prof. L. Contu, dalla Sig.ra A. Fulgheri, e dalla Sig.ra A. Urru.

 Hanno partecipato all'evento,  aperto da una conferenza del Prof. Licinio Contu su 'Donazione e uso delle CSE', autorità politiche, religiose e sanitarie del Comune.

 
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I Donatori non familiari di CSE PDF Stampa E-mail
Come è stato già sottolineato, i pazienti che hanno bisogno di un trapianto di midollo osseo trovano un donatore HLA identico fra i familiari mediamente nel 30% dei casi.

Il 70% dei pazienti deve cercare un donatore al di fuori della famiglia. In questo caso la probabilità statistica di trovare un donatore HLA identico è molto variabile da un caso all’altro, a seconda dei caratteri HLA del paziente. Se questo ha un fenotipo HLA frequente nella popolazione, la probabilità di trovare un donatore HLA identico è relativamente alta. All’inverso, se il paziente ha un fenotipo HLA raro nella popolazione, la probabilità che egli trovi un donatore HLA identico è piccola. Naturalmente, la probabilità di trovare un donatore HLA identico per un dato paziente, fuori della famiglia, aumenta col numero di possibili donatori, tipizzati per HLA, oggetto della ricerca, a condizione che questi non siano, imparentati tra loro.
Se il paziente e i potenziali donatori appartengono alla stessa popolazione, la probabilità di trovare un donatore HLA identico cresce col livello di omogeneità genetica della popolazione. E’ stato calcolato che per avere una probabilità media del 50% di trovare un donatore HLA-A, B, DR identico per un paziente, occorrono 100.000 donatori in Italia e nei paesi della Europa Occidentale, e 10.000 donatori in Sardegna (v.fig.12). D’altra parte, per avere una probabilità del 84% occorrerebbero 50.000 donatori in Sardegna e quasi 1x106 in Italia.

 

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